7979 Views |  Like

Medicina estetica per il viso e cura della pelle: facciamo chiarezza sui trattamenti

Non sono contraria alla medicina estetica, per nulla: ovviamente parlo della medicina estetica “buona”, che porta dei miglioramenti e non cambia i connotati del viso e del corpo, che personalmente contrappongo alla medicina estetica “cattiva” che deforma ed esagera visi e corpi fino a creare quei “nuovi mostri” che ben conosciamo e che portano in giro seni rotondi come palloni, labbra gonfie come canotti e zigomi grossi come mele.

Come sappiamo la nostra pelle (ed in particolare quella del viso su cui puntiamo l’attenzione) è il frutto di un mix di genetica (quello che ci portiamo nel nostro DNA: guardate la vostra mamma e probabilmente capirete come sarete tra qualche anno e come sarà la vostra pelle), benessere (la cura che abbiamo di noi stessi a 360 gradi: movimento, sedentarietà, fumo, e altri fattori), ambiente (se viviamo in un ambiente molto inquinato, se lavoriamo all’aperto o al chiuso), nutrizione (quello che mangiamo); dobbiamo non solo nutrire, idratare e mantenere la nostra pelle utilizzando dei trattamenti specifici e adatti alla mostra pelle, ma possiamo anche andare a correggere eventuali difetti (che possono essere rughe, luminosità, elasticità).

La medicina estetica deve essere bellezza e armonia

Dimentichiamo dunque gli effetti della “cattiva medicina estetica” e pensiamo agli effetti che portano alcuni trattamenti di medicina estetica, dei quali Sharon Stone (prima star di Hollywood a farlo) si è messa a parlare direttamente, mettendoci la faccia con la campagna #proofirl.

«È risaputo che l’industria della bellezza tende a presentarci look estremi e immagini alterate, ed è difficile fidarsi dei risultati dei trattamenti estetici solo guardando un’immagine. Seguitemi e vi dimostrerò che con i filler Galderma sono possibili risultati naturali ha detto Sharon Stone.

medicina estetica viso italia

La bellezza deve infatti essere prima di tutto benessere, deve migliorare un volto e non trasformarlo; ecco perchè Sharon Stone è l’esempio perfetto di testimonial a questo approccio sano alla medicina estetica, e “normalizza” una situazione di mancanza di informazione; pensiamo che solamente il 7% delle pazienti interessate alla medicina estetica accede poi ad un trattamento estetico: questo perché negli occhi la maggior parte di loro ha quei “mostri” di cui parlavo all’inizio e teme risultati del tutto innaturali.

Il fine della medicina estetica è invece quello di arrivare vedersi per come ci si sente: per questo è importante utilizzare sempre prodotti di alta qualità (cioè supportati da studi clinici e con un profilo di sicurezza comprovato dall’esperienza) e rivolgersi a dei medici estetici (non andate dall’estetista sotto casa se volete usare questi trattamenti che sono pur sempre trattamenti medici e se trovate del personale non medico che si offre di farveli sappiate che è una cosa illegale, vietata dalla normativa vigente in Italia).

I due approcci alla medicina estetica

Quando parliamo di medicina estetica, sostanzialmente ci troviamo di fronte a due tipi di approccio: quello correttivo e quello curativo. A ciascuno dei due corrisponde poi uno specifico prodotto da usare.

APPROCCIO CORRETTIVO (filler). I filler Galderma sono studiati per migliorare i lineamenti del viso, dal riempimento mirato e superficiale di rughe ad infiltrazioni più in profondità per la definizione dei contorni o di specifiche zone. Gli effetti e benefici del filler durano, a seconda della pelle, della zona trattata e delle specificità di ciascuna persona, dai 5/6 mesi ai 12/18 mesi quindi per mantenerne gli effetti le applicazioni vanno ripetute periodicamente. Questi sono trattamenti che possono essere usati a qualsiasi età (previo consulto del medico naturalmente).

APPROCCIO CURATIVO (Skin booster). Lo SkinBooster di Galderma mira al ringiovanimento cutaneo ed è studiato per idratare la pelle e migliorarne la struttura e l’elasticità. La applicazione di Skin Booster segue un preciso protocollo medico e i miglioramenti della qualità della pelle di viso, collo, mani e décolleté sono clinicamente provati.

Visto che molte delle mie lettrici sono mamme o lo vogliono diventare, vi ricordo che è sconsigliato sottoporsi ai trattamenti durante la gravidanza o l’allattamento.

L’acido ialuronico, cos’è e quale viene usato in medicina estetica

Sia filler che Skin Booster di Galderma usano un acido ialuronico che è quasi identico a quello naturalmente presente nel corpo umano.

L’acido ialuronico è una delle sostanze più versatili in natura e svolge numerose funzioni, compresa quella di conferire elasticità e turgore alla pelle. L’acido ialuronico è uno zucchero ed è una sostanza naturalmente presente in molti organismi.

I trattamenti estetici non sono la soluzione di tutti i nostri problemi: ricordate sempre che la cura della pelle dipende da molti fattori, e la medicina estetica entra a far parte di un processo olistico di benessere e cura di sè a 360 gradi.

Le buone abitudini per la nostra pelle: cosa fare

Ricordiamo sempre che la medicina estetica, quella buona, non promette e non fa miracoli. E’ bene dunque seguire alcune buone abitudini per la nostra pelle, in particolare quella del viso:

  1. ricordate di idratare la pelle utilizzando trattamenti adatti alla vostra pelle. La daily beauty routine deve seguire tre fasi:
    – detersione, ossia pulizia del viso; anche se non vi truccate, detergete sempre la vostra pelle, sia la mattina che la sera, per rimuovere tracce di smog, polvere, inquinamento, pollini, pulviscolo;
    – idratazione: applicate sulla pelle la crema/siero adatta alla vostra pelle;
    – fotoprotezione: ormai la maggior parte delle creme per il viso contengono già una protezione solare al loro interno, ma nel caso non fosse così sarebbe buona abitudine applicare un filtro solare ogni giorno, anche in inverno.
  2. è importante una buona igiene alimentare: mangiare bene, sano, e vario;
  3. è importante fare movimento, ne beneficia anche la nostra pelle;
  4. cercate di evitare o contrastare il più possibile i fattori di stress cutaneo come fumo, inquinamento e mantenete sotto controllo lo stress.
  5. usare una fotoprotezione e comunque non esporsi ai raggi solari nelle ore più calde della giornata o (addirittura) senza protezione

(Articolo realizzato in collaborazione con Galderma)

5