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Comprare casa per la prima volta, la mia esperienza e alcuni consigli

Qualche mese fa ormai io e Christian abbiamo comprato casa. Un passo importante, una tappa impegnativa, ma, soprattutto, un secondo lavoro (o terzo, quarto, come nel mio caso). Perché trovare, prima, e comprare casa, poi, è un lavoro, che porta via tantissimo tempo ed energie. Vi racconto la mia esperienza, cercherò di darvi alcuni consigli, e poi vi racconterò e mostrerò anche come l’abbiamo arredata. Non ometterò alcuna difficoltà, ma vi dico anche che quando si tratta di affari (e comprare casa lo è), se siete abbastanza decisi e precisi, poi sarete molto soddisfatti del vostro acquisto, come nel nostro caso.

La prima cosa che ho capito è che quando devi comprare casa, fare un investimento, è inutile avere le idee chiare; mi spiego meglio. Comprare casa per noi è stato come una sorta di innamoramento. Sulla carta cercavamo un appartamento ultimo piano no giardino no mansarda, e alla fine abbiamo preso una quadrifamigliare con giardino e travature a vista. Insomma, quello che mai avrei immaginato in teoria. Questo perché immaginare lo spazio in cui vivrai sulla carta è un conto, ma poi subentrano fattori (per me importantissimi) come la posizione della casa (più vicina è al centro, e di conseguenza ai servizi, più costa e vale) e, soprattutto, la sua esposizione, e di conseguenza luminosità (cosa per me importantissima). Noi abbiamo una casa che come esposizione è il top: est-sud-ovest, quindi abbiamo luce naturale meravigliosa tutto il giorno. E soprattutto, scongiuriamo in parte i problemi che causa l’umidità di una esposizione, per dire più facile con una esposizione a nord. Il mio consiglio quindi è di valutare molto bene anche l’esposizione della casa che andrete ad acquistare, soprattutto se come me il vostro umore cambia in base alla luce.

La seconda cosa che personalmente mi sento di sconsigliare è di rivolgervi ad una grossa catena di agenzie immobiliari; lo dico perché in quelle grosse in franchising spesso vi capita di trovare persone che ne sanno meno di voi di mercato immobiliare e che non sanno la differenza tra locale e camera. Il mio consiglio è quindi, nel caso abbiate poco tempo, di trovare un consulente che vi conosca e sia molto preparato sull’immobiliare, altrimenti, se avete del tempo , di operare voi direttamente una selezione degli annunci online (privilegiando la trattativa tra privati).

La terza cosa che vi devo dire è che, se avete comprato una casa al grezzo come abbiamo fatto noi (ossia nella fase in cui ci sono solo i muri e dovete seguire tutti i lavori, dagli impianti alle finiture), vi dovete armare di pazienza e di un pelo sullo stomaco notevoli. L’ambiente dell’edilizia è molto, molto, molto maschilista, ancora, e se, siete donne come me che dovete seguire i lavori, dovete subito mettere in chiaro le cose. Quando seguivo i lavori ero spesso da sola e andavo in cantiere da sola: nessuno mi dava retta, pensavano fossi la figlia del proprietario di casa che voleva dare un occhio. Finchè un giorno sono andata dal capocantiere e gli ho detto molto chiaramente che la casa era mia e che quindi dovevano ascoltarmi e aiutarmi nella realizzazione delle opere; non ho paura di far rifare le cose come pattuito, anche 100 volte. Vi assicuro che non è stato facile, ma dopo le prime due volte in cui non mi ascoltavano (tanto quando una cosa è fatta, si perde tempo a rifarla e quindi va bene così, questa è la filosofia di molti) e tornavo a far cambiare le cose come avevo detto che volevo fossero fatte, hanno cominciato ad ascoltarmi. E anche a rispettarmi. Alla fine molte tensioni si alimentano per via della poca inclinazione alla comunicazione. Stategli sotto, fatevi vedere spesso, fate capire che se lavorate insieme, lavorate meglio e più velocemente. Ogni momento libero passavo a dare un’occhiata: se avvertono che li controllate, cercheranno di lavorare meglio. Io credo che i sei mesi di lavori siano state una delle prove più dure che abbia superato nella mia vita, uno stress e una tensione che non avrei mai immaginato. Ma vi assicuro che poi però ne vale la pena.

Altra cosa che mi sento di consigliarvi è di mettere sempre tutto, qualunque cosa, modifica, variazione, richiesta per iscritto. Che sia una mail o una lettera, scrivete sempre al costruttore le osservazioni, richieste, mancanze. Io in molti casi mi sono fidata della parola data e poi me ne sono pentita amaramente. Ascoltatemi, perché a parole tutti sono molto bravi ad accondiscendere, poi però “verba volant, scripta manent” e mai come in questo caso è vero.

Se avete la fortuna come noi di comprare una casa al grezzo, o comunque di seguirne la realizzazione anche nella parte strutturale, importantissima, fatevi consigliare da un tecnico e valutate molto attentamente come è fatta la struttura. Noi abbiamo una casa che strutturalmente è costruita molto bene, il che significa poca dispersione di calore in inverno, resistenza all’umidità, buona areazione, ottima coibentazione del tetto…fattori cruciali per evitare muffe, ristagni di acqua, dispersione di calore. Sulla parte strutturale fatevi dire che materiali usano, migliori sono i materiali, migliore sarà la vostra casa.

Verificate dove sono collocati gli impianti, le pertinenze, gli spazi comuni, verificate che nel prezzo siano inclusi o meno allacciamenti (in caso di casa nuova) e spese notarili, etc. Il prezzo lievita notevolmente quando dovete aggiungere tasse, spese di notaio, spese di registro, allacciamenti etc, per cui io vi consiglio di fissarvi un budget massimo e poi togliete il 20%. Quel 20% è la parte che comprende queste spese extra costruzione (o le piccole varianti che potete far fare in fase di costruzione) che però sono necessarie per finalizzare l’acquisto.

Infine, ultimo consiglio, se avete la possibilità prima di concludere la trattativa, fatevi dire dal venditore chi sono i suoi fornitori e dove si trovano. Andate a trovarli per capire che persone sono e che tipo di materiali vendono e commercializzano. Io desideravo una casa con finiture non certo di capitolato per cui ho voluto conoscere in prima battuta la persona che avrebbe fornito i rivestimenti (piastrelle, bagni etc). Ho parlato con lui molto apertamente, ho visto le cose che proponeva e il suo modo di lavorare, e ci siamo trovati subito in sintonia. Un professionista serio e preparato, che ha sicuramente incentivato l’acquisto e di cui siamo rimasti davvero molto soddisfatti per l’offerta eccellente e la trasparenza di rapporto.

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