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7 segreti per diventare una fashion blogger di successo

COME DIVENTARE FASHION BLOGGER

Vorresti diventare una fashion blogger, ma soprattutto una fashion blogger di successo? Il mondo dei fashion blog è davvero saturo e ultra competitivo, soprattutto per il numero di blog e blogger che nascono ogni giorno. Emergere dalla folla non è per niente facile e tanto meno ritagliarsi un posto al sole.

Un buon metodo per capire cosa fare per trovare il proprio spazio è seguire il motto “follow, don’t lead”, ossia guardare cosa e come si sono mosse le fashion blogger più famose e di successo e seguire il loro percorso cercando di capire alcuni piccoli accorgimenti che le hanno aiutate ad emergere.

Ecco dunque alcuni consigli che vi possono aiutare a capire come diventare fashion blogger di successo, basati sulla mia esperienza diretta e l’osservazione di alcuni casi di successo (come Chiara Ferragni). Successo che non necessariamente è solo misurabile in termini economici, ma anche in capacità di costruirsi una carriera o generare un business collaterale al blog: c’è chi punta al lato economico e chi magari vuole farsi notare dal digital department di un grande brand per magari poi entrare a lavorare lì. L’importante è saperlo!

7 CONSIGLI SU COME DIVENTARE UNA FASHION BLOGGER DI SUCCESSO

1. CHIEDITI IN COSA SEI DIVERSA DALLE ALTRE

Per prima cosa chiediti: in cosa il mio blog è diverso da tutti gli altri? Per prima cosa chiediti: perchè apro un fashion blog?

Sicuramente al mondo non c’è “bisogno” di un altro fashion blog dal punto di vista del pubblico così come delle aziende. Ecco allora che devi farti una sorta di business plan mentale capendo il motivo vero che ti spinge ad aprire un blog e, soprattutto, devi trovare un tuo tratto distintivo che ti differenzi dagli altri.

Inutile copiare quello che fanno gli altri in modo pedissequo o fare semplicemente quello che va di moda in quel momento snaturando magari il proprio punto di vista o il proprio carattere.

Quando nel 2007 ho aperto il mio primo blog, Fashionhall, avevo in mente un solo obiettivo: volevo scrivere. Il mondo del giornalismo era per me un sogno, alimentato dal mito di alcune grandi giornaliste che ho amato come Camilla Cederna o Oriana Fallaci, ma ai miei occhi inaccessibile; volevo scrivere, e magari farmi notare da qualche testata importante. Così ho pensato di aprire il mio blog per esercitarmi nella scrittura, e per cercare di trovare qualcuno che avesse la mia stessa passione per la cronaca di moda e costume. Non avrei mai immaginato di farne un lavoro: questo è stato un piacevole inconveniente di percorso.

In quegli anni in Italia c’erano pochissimi blog, per lo più editoriali, come FashionBlog.it o FrizziFrizzi.it: quasi nulla di personale, niente outfit. Guardavo qualche sito americano di moda, e mentre preparavo la mia prima tesi ho pensato: ma perché non provarci? Al massimo scrivo per me. Da lì in pochissimo tempo FashionBlog.it mi ha chiesto di collaborare (lo stesso sito che pochi mesi prima leggevo sognante), poi è arrivato il Corriere.it (e molti altri) fino a scrivere un libro e collaborare con Grazia.it. Guardate molto ai siti e blog esteri che danno sicuramente una visione più ampia e un’idea di quello che sarà e avere idee e stimoli nuovi.

Quello su cui voglio puntare l’attenzione non è tanto il mio curriculum, quanto sul fatto che  è che ho avuto fin da subito molto chiaro cosa volevo fare; il fatto poi di aver seguito e perseguito questa strada senza cambiare percorso secondo le mode o richieste degli altri ha, con il senno di poi, sicuramente premiato la mia scelta.

2. CAPISCI CHI È IL TUO PUBBLICO

Cerca di capire bene chi è il tuo pubblico e trova il modo per interagire con lui e capire cosa vuoi. Presta molta attenzione agli insight del tuo blog e dei tuoi social: il tuo pubblico di riferimento ti farà capire anche cosa scrivere, fotografare, cosa piace e cosa meno.

Un pubblico di teen ager è diverso da un pubblico di donne in carriera, e le “richieste” dal tuo pubblico ti possono aiutare a capire come e cosa fare e cosa il tuo pubblico si aspetta da te. Sempre senza snaturarti: se sei brava a fare le foto, probabilmente il tuo pubblico ti segue per questo; viceversa se scrivi in modo chiaro probabilmente hai un pubblico che legge e magari si aspetta da te un libro o una collaborazione con dei giornali.

Personalmente ho notato che si tende a portarsi dietro la fascia di età di pubblico che corrisponde all’età che si ha. Se hai vent’anni, per il tuo modo di scrivere e comunicare, probabilmente ti leggeranno ragazze della tua età, se ne hai trenta lo stesso e via dicendo. Io con Impulse ho scelto di rivolgermi principalmente ad un pubblico femminile, che cerca informazioni e vuole un pizzico di bella frivolezza magari durante una giornata di lavoro. Ho rinunciato ai click facili che possono derivare dal pubblicare foto che sicuramente piacciono agli uomini; le stesse foto che non avrebbero aggiunto alcun valore al mio lavoro dal punto di vista del mio grande pubblico, favorendo un dialogo proprio con le donne e lavorando per loro: e devo dire che dai messaggi che ricevo sembra che il nostro sforzo sia ripagato.

3. INSTAGRAM IS YOUR BEST FRIEND!

Al giorno d’oggi non si può aprire un blog se prima non si ha aperto il proprio account Instagram: è un asset fondamentale per chi si occupa di moda e beauty. Instagram è il modo più facile per ottenere visibilità e per farsi conoscere.

Al giorno d’oggi soprattutto per le outfit blogger (ma non solo, è una cosa che ho notato anch’io nel corso degli anni) la discussione e il grosso dei commenti si sono spostati dai blog a Instagram e Facebook; non mancano i casi di blogger che non aggiornano più il loro blog perchè hanno spostato tutti i contenuti e la discussione sui social. Naturalmente io sono presente su Instagram dove ho cercato e cerco comunque di avere un mio stile personale, con alcuni tratti che possono facilmente ricondurre chi guarda le foto a me. Trovare uno stile anche sui social è molto importante per dare un’identità a quel nickname che sta dietro una chiocciolina.instagram elena schiavon

Per farvi un’idea di come “lavorare” su Instagram, potete seguire alcuni profili di blogger che sentite a voi vicine (o anche diametralmente opposte): c’è chi condivide tutta la sua vita su Instagram (come Kristina Bazan di Kayture o Chiara Ferragni di The Blonde Salad), chi posta alcuni scatti contraddistinti da uno stile romantico e con una precisa continuità cromatica (come fa Eleonora Carisi di Jou Jou Villeroy), chi posta foto solo dai colori accesi e vibranti (come Nicole Warne di Gary Pepper Girl), chi ha uno stile minimal (come Elisa Taviti di My Fantabulous World), chi alterna alcuni colori o topic distintivi (come io con il rosa e i fiori). Insomma, di begli esempi da seguire ce ne sono, cercate solo di capire quale stile si avvicina più al vostro. Vi  consiglio comunque di guardare soprattutto all’estero, all’America, UK e Australia per avere una idea di come muovermi e di cosa va (e andrà) di moda o per avere ispirazioni fresche e glam.

Personalmente reputo comunque sempre molto importante avere una piattaforma proprietaria (cioè un sito/blog) all’interno della quale caricare i propri contenuti: chissà che Instagram magari tra un paio d’anni non esista più e cancelli tutto il vostro archivio? Pensateci.

4. CREA CONTENUTI PREMIUM

Ok Instagram, ma ricordati che sono contenuti di qualità a creare il successo di un blog. Come si dice in gergo, “content is the king“. Quindi independentemente dal social del momento (Snapchat, Instagram o Periscope) è importante riuscire a creare contenuti di qualità all’interno di una propria piattaforma.

Il successo di un blog dipende dalla qualità dei contenuti proposti (che siano foto, testi, grafiche), dalla loro distinitività, dalla corenza tra i contenuti e dalla continuità di pubblicazione. Non postate foto brutte e o sgranate, ricordate sempre che il vostro sito è la vostra immagine e che quello che pubblicate parla per (e di) voi. Se pubblicate contenuti scadenti, chi vi guarda penserà che siete persone mediocri e i brand non vorranno mai investire su di voi.

5. WORK HARD (AND HARDER)

Servono molto lavoro e una grossa consapevolezza per costruire il proprio brand. Pensa al tuo blog e a te come a un brand: che cosa vuoi comunicare, raccontare, come vuoi farlo, a chi ti rivolgi? E’ molto difficile visualizzare precisamente che cosa si vuole essere. Vi faccio un esempio. La mission di Impulse è quella di cercare di essere il “blogzine più glamour della blogosfera italiana“: questo significa che ad una estrema cura dei testi, cuore di Impulse, associamo una ricerca maniacale di foto perfette e grafiche create ad hoc. Questo significa avere persone che amano profondamente questo lavoro e soprattutto persone che possono affermare serenamente che questo è un lavoro (in tutti i sensi): inutile avere una squadra di cento contributors che scrivono gratis e magari in modo approssimativo solo per fare numero.  Il risultato per Impulse è molto lavoro ma una precisa identità e un ritorno sul lungo periodo in termini numerici.

Inoltre quello che può funzionare per me non necessariamente funziona per altri blog. E’ importante avere una propria personalità e non snaturarsi. E’ un errore cercare di voler fare tutto e voler coprire tutti i settori, dai motori al cibo per cani agli eventi per bamini se non si è in grado di dare a tutto una impronta molto personale e soprattutto integrandoli in modo naturale all’interno del proprio spazio. Io resto comunque dell’idea che prima di espandersi sia meglio specializzarsi, motivo per cui per anni io ho parlato solo ed esclusivamente di moda (nemmeno beuaty), per poi allargarmi solo negli ultimi anni al beauty con qualche incursione a settori che mi piacciono o che per motivi personali ho incontrato nel mio percorso (come la casa, il web e altri argomenti che inseriamo nel contesto del “Lifestyle”).

6. NON AVER PAURA DI MOSTRARE CHI SEI

I blogger di maggior successo sono quelli con una (forte) personalità. Il segreto per avere successo è non cercare di quello che tutti vogliono che tu sia, ma essere semplicemente te stesso. E’ importante rimanere sempre fedeli a se stessi e non inseguire i soldi o la fama: personalmente potrei farvi un elenco infinito delle sponsorizzazioni e offerte di pubblicità che ho rifiutato per coerenza e perchè avrebbero dato una immagine distorta del mio blog: dalle pubblicità di giochi di bating online alle sponsorizzazioni di concorsi ambigui (che avrebbero pagato economicamente molto bene). La coerenza, come dico sempre, costa, ma poi tutto torna, e molto meglio.

7. FAI RETE

Chiedetevi: quale sarà la mia community? Costruisciti una community di colleghi, amici che possano aiutarti ad avere un punto di vista esterno sul tuo lavoro. Ad esempio: cerchi qualcuno che la pensi come te? Qualcuno che porti un punto di vista completamente nuovo?

Crea relazioni autentiche con persone che già lavorano nel settore e che stimi per il loro operato e chiedi un consiglio o parere a loro: sapranno sicuramente darti degli spunti per migliorare il tuo lavoro.

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