Come scegliere il correttore: la guida per trovare quello giusto

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Correttore: un fedele alleato per la nostra bellezza

C’è una cosa che nel beauty di ogni donna non mancherà mai e a cui non è possibile rinunciare quando si tratta di make-up. Di cosa parliamo? Del correttore, il fedele alleato per la nostra bellezza.

In commercio ne esistono svariate tipologie, diverse non solo per la consistenza (solido, in crema o fluido) ma anche per il colore (verde, arancione, lilla, ecc.). Utilizzare il correttore più adatto alle nostre esigenze è fondamentale per non creare pasticci con il make up.


Leggi anche: Correttore: come si usa, consigli e trucchi per applicarlo al meglio


Ma come sceglierlo? E come utilizzarlo? Vediamolo insieme in questo post!

Scegliere il correttore “giusto”: ecco come fare

Partiamo con una domanda: per quale motivo acquistate un correttore?

Che si tratti di occhiaie, brufoli o altri inestetismi della pelle, ogni correttore ha il suo utilizzo. Il motivo è molto semplice: le diverse parti di cui si compone il nostro viso necessitano di trattamenti e performance diverse: e, di conseguenza, di correttori con formule diverse.

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Proviamo allora a vedere insieme le 3 tipologie di correttore più diffuse e per cosa vanno utilizzate.

1 – Correttore Liquido

E’ sicuramente il più comune in materia di occhiaie. Ha una texture idratante che lo rende perfetto per quelle parti dove la pelle del viso è più sottile. E’ utile anche per illuminare alcune zone, solitamente i lati del naso o il centro della fronte.

2 – Correttore in stick

Ha una texture più corposa rispetto al precedente che gli conferisce un elevato potere coprente. Per questo motivo, il correttore in stick è perfetto sia per le macchie della pelle sia per i brufoli. In particolare:

  • se la consistenza è cremosa, è l’ideale per coprire macchie e cicatrici;
  • se la consistenza è secca, è l’ideale per coprire i brufoli (soprattutto quelli appena nati).

3 – Correttore in cialda

Potrà capitarvi di imbattervi in un correttore in cialda. Dalla consistenza intermedia ai due precedenti, per cosa può essere utile? Anche qui c’è da fare una differenza:

  • se la consistenza è cremosa, è l’ideale per il contorno occhi;
  • se la consistenza è secca, è l’ideale contro i brufoli.

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E riguardo i correttori colorati: quale scegliere?

Questo è un altro argomento molto delicato da affrontare. Per quale motivo in commercio è possibile trovare, otre al classico color beige/nude, correttori verdi, gialli o addirittura lilla?

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Come accennato all’inizio, tutto dipende dalla specifica funzione che ogni correttore riveste. Il correttore colorato entra in gioco quando il “classico” correttore beige non è sufficiente ed ogni tonalità va utilizzata seguendo un criterio ben specifico.

Sapete qual è il loro principio? E’ questo: i correttori colorati hanno la funzione di contrastare ed al contempo neutralizzare un colore molto forte che compare sul nostro viso (es. il rossore di un brufolo). La loro azione segue sostanzialmente le regole della ruota dei colori. Vediamo insieme di cosa si tratta…

Correttore e ruota dei colori: cos’hanno in comune?

Per capire come agisce un correttore colorato, facciamo un tuffo nel mondo della scienza e prendiamo in considerazione la ruota dei colori. Come forse ricorderete, i colori si distinguono in primari (rosso, giallo, blu) e secondari (verde, arancione, viola) ottenuti dalla mescolanza dei colori primari.

Ogni colore primario ha il suo complementare, ovvero il colore secondario ottenuto dalla mescolanza degli altri due primari:

  • Colore primario: Blu; Complementare : Arancione (rosso + giallo);
  • Colore primario Rosso; Complementare: Verde (giallo + blu);
  • Colore primario Giallo: Complementare: Viola (blu + rosso).

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La regola di base afferma che:

  • se due colori complementari vengono affiancati l’uno all’altro, si esaltano;
  • al contrario, se due colori complementari vengono sovrapposti, si compensano annullandosi a vicenda.

Perché abbiamo parlato della ruota dei colori? Perché è proprio questo principio che regola l’azione dei correttori colorati. Ad esempio: se le occhiaie appaiono leggermente bluastre, allora saranno ben mimetizzate da un correttore arancione.

Entriamo quindi più nel dettaglio e vediamo insieme i diversi correttori colorati ed il loro utilizzo.

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1 – Correttore verde

E’ utile per contrastare qualsiasi rossore del viso: brufoli, capillari spezzati o arrossamenti localizzati.

2 – Correttore lilla (o violaceo)

E’ considerato più un correttore di tono: usato per illuminare il colorito spento ma anche per attenuare quello tendente al giallo tipico delle carnagioni più olivastre o ancora il colorito grigio tipico di chi fuma.

3 – Correttore rosa

E’ considerato un defaticante: si utilizza soprattutto per illuminare un volto stanco e affaticato. Ma anche per contrastare l’effetto delle luci artificiali.

4 – Correttore giallo

Con il correttore giallo, entriamo in materia di occhiaie (tasto dolente per molte di noi fanciulle). Ebbene, questo correttore è l’ideale per mimetizzare le occhiaie tendenti al viola.

5 – Correttore arancione

Sarà il vostro alleato per coprire le occhiaie che tendono al blu. Ricordate anche che in tonalità molto scura, il correttore arancione può rivelarsi ottimo anche per la copertura di ematomi e lividi.

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Care amiche di Impulse, chiudiamo questo post con un’ultima domanda: è possibile scegliere un solo tipo di correttore, una sorta di formula all-in-1? Se avete letto con attenzione, saprete già la risposta: purtroppo è no!

I correttori vanno studiati, testati e scelti in funzione delle specifiche esigenze di ognuna di noi. Quindi, armatevi di pazienza e buona volontà…riuscirete sicuramente a trovare quello più adatto.

In bocca al lupo!