Back To Top
Fashion

Moda 2026: il “Grande Switch”. Cosa è IN e cosa è OUT quest’anno

Post by

Benvenute nel 2026, l’anno in cui la moda porterà un cambiamento radicale che vi (ci) metterà “in crisi” ma farà felici le amanti di uno stile più personale, meno sussurrato e più deciso. Se il 2025 è stato l’anno del quiet luxury e del minimalismo estremo, i prossimi dodici mesi segnano una rottura netta. Il diktat? Personalità sopra a tutto (soprattutto l’algoritmo).

Vestirsi non per i social, per Instagram, per compiacere l’algoritmo e la ricerca di feed perfetti, ma uno stile più personale, fatto di dettagli talvolta inconsueti ma anche di comodità.

E se pensate che introdurre del colore nei vostri outfit minimal sia una impresa ardua, beh, non vi preoccupate perché tutto si può fare senza stravolgimenti radicali e senza dover rivoluzionare il vostro guardaroba (e la vostra personalità). Siamo qui apposta!

Abbiamo analizzato le passerelle di Milano e Parigi, studiato i report di Pantone e osservato lo street style emergente. Ecco la nostra guida definitiva su cosa tenere nell’armadio e cosa, invece, è ufficialmente passé, con dei consigli su come riutilizzare e attualizzare alcuni dei big trend dello scorso anno senza sembrare totalmente fuori moda.

WHAT’S IN: i 5 trend che domineranno il 2026

1. Poetcore & romanticismo intellettuale

Outfit di ispirazione poetcore (da Pinterest)

Dimenticate la “clean girl”, il 2026 appartiene alla sognatrice colta. Il poetcore mescola pizzi preziosi, fiocchi apapriscenti e camicie vittoriane con un tocco dark. Prendete come riferimento per questa estetica la sfilata di Chloé: il pizzo non è più solo per la sera: si porta anche di giorno con stivali strutturati.

Outfit in stile poetcore (foto Pinterest)

>Il pezzo must: Lo slip dress in pizzo stratificato.

2. Safari chic & utility 2.0

Outfit di ispirazione utility con i cargo pants (foto Pinterest)

La funzionalità incontra l’eleganza. Sahariane color khaki, bermuda sartoriali e tessuti tecnici bio-based. È un’estetica pensata per l’esploratrice urbana che non rinuncia alla silhouette: le cinture in vita diventano l’accessorio chiave per strutturare giacche over e abiti fluidi.

I pantaloni cargo restano come elemento utile per outfit che mixano eleganza e comodità.

3. Colore dell’anno: il cloud dancer (danzando sulle nuvole)

Outfit cloud dancer (foto Pinterest)

Se pensate al solito bianco, vi sbagliate. Il Cloud Dancer (il colore Pantone 2026, che vi abbiamo già anticipato) è un bianco luminoso, etereo, quasi lattiginoso, che trasmette calma e chiarezza. Si abbina perfettamente per outfit in contrasto con il rosso fuoco o il viola ametista (se cercate altri consigli di abbinamento colore del cloud dancer vi consiglio di dare un occhio alle palette di abbinamento proposta da Pantone).

Outfiti invernale in cloud dancer (foto Pinterest)

4. Silhouette balloon & cropped blazer

Outfit con blazer corto cropped e pantaloni ampi (foto Pinterest)

I volumi si spostano: se i pantaloni diventano ampi e anche “a palloncino” (come i celebri balloon pants), la parte superiore si accorcia. Il blazer del 2026 è rigorosamente cropped, tagliato netto in vita per allungare la figura e dare un tocco di contemporaneità anche al completo più formale.

5. “Sneakerine” e kitten heels

Outfit con un paio di sneakerine (foto Pinterest)

Addio platform strutturati, sia su sneakers che scarpe eleganti. Il 2026 è l’anno delle scarpe ibride: le sneakerine (un mix tra ballerina e scarpa sportiva – scusate ma questo trend personalmente proprio non mi affascina anche se ne riconosco la comodità) dominano il tempo libero, mentre per l’ufficio tornano i tacchi a rocchetto (kitten heels), modello su cui punterò per unire comodità e un pizzico di eleganza.

 WHAT’S OUT: Cosa lasciare nel 2025

1. L’ossessione per il Beige

Il minimalismo estremo, fatto di toni neutri (beige, crema, grigio) e assenza totale di loghi, sta lasciando il posto a qualcosa di più vivace e vistoso. Quello che nel 2025 era “eleganza senza sforzo”, oggi rischia di sembrare monotonia. Il 2026 chiede colore, contrasto e nuance decise.

Se proprio amate i neutri, virate verso il grigio fumo o il cloud dancer.

  • Perché è out: la moda del 2026 premia individualità ed eclettismo.
  • Cosa lo sostituisce: lo stile “Personal Eclecticism”. Non si tratta di abbandonare la qualità, ma di mescolarla con pezzi vintage, stampe audaci (come l’animalier o i fiori macro) e accessori che raccontano una storia personale.
  • Il trucco per riutilizzare capi che avete già: prendete quel maglione in cashmere neutro e abbinatelo a una spilla vintage appariscente o a una sciarpa rossa. Oppure, spezzate il completo sartoriale indossando i pantaloni eleganti con una t-shirt grafica sbiadita o una felpa col cappuccio e un cappotto strutturato sopra. L’obiettivo è passare dal “lusso silenzioso” al “lusso vissuto”.

2. Micro-mini bags

Le microbags lasciano spazio alle maxi (foto Pinterest)

Le adoro, ma in effetti sono utili solo come accessorio – e non per la vita “vera”. La moda torna pragmatica: le borse del 2026 sono medie o maxi, strutturate e capaci di contenere davvero la nostra vita dalla mattina alla sera; siamo concrete: spesso molte di noi escono la mattina e tornano a casa la sera, tra mille impegni diversi.

  • Perché sono out: la tendenza attuale è il “real-life chic”. La moda del 2026 celebra la funzionalità; una borsa che non serve a contenere quasi nulla è vista come un controsenso estetico.
  • Cosa le sostituisce: le big slouchy bags (borse grandi e morbide in pelle o scamosciate) e le utility bags piene di tasche esterne. Vince la borsa che può contenere tutto il necessario per una giornata fuori casa.
  • Il trucco per riutilizzarle: Non buttate le mini bag che avete! Usatele come “bag charms”. Agganciate la micro-bag alla tracolla di una borsa molto grande: nel 2026 il layering (sovrapposizione) di borse è un modo divertente per aggiungere personalità senza rinunciare alla praticità, lasciando indietro i Labubu che vedono decretata definitivamente la loro fine come bag charm.

3. Bordeaux & borgogna

Total look burgundy: per il 2026 è out (foto Pinterest)

Dopo aver dominato le ultime stagioni, il rosso scuro lascia il posto a tonalità più sature e primarie. Il rosso fuoco è il nuovo re del guardaroba. Avevo amato la collezione “Ancora” di Gucci by Sabato De Sarno che aveva definito il burgundy colore di classe ed eleganza, e resterà nella storia. Ma la oversaturation di questo colore ha fatto davvero il suo tempo.

  • Perché è out: la saturazione è stata davvero totale.
  • Cosa lo sostituisce: ora dominano il rosso vibrante, quasi primario, e soprattutto il blu elettrico (alla Yves Klein), che porta una freschezza più fredda e moderna rispetto ai toni cupi dell’anno scorso.
  • Il trucco: abbinate la borsa o le scarpe bordeaux a un look total grey o, per un contrasto audace, al blu elettrico. Il bordeaux smette di essere il protagonista e diventa un dettaglio sofisticato che rompe la monotonia dei colori primari del 2026.

4. Fast fashion hauls

L’eccesso di acquisti super fast fashion è definitivamente OUT (foto Pinterest)

Il trend del consumo compulsivo è ufficialmente OUT. Ho sempre detestato i “fashion” hauls di *grandi marketplace cinesi* perché un’accozzaglia di roba senza senso e senza un minimo di qualità. La Gen Z e i Millennials si spostano verso il Character Dressing: capi vintage, pezzi unici e abbigliamento sostenibile certificato.

  • Perché sono out: la sensibilità verso la crisi climatica e l’etica del lavoro ha raggiunto il punto di rottura. Esibire un consumo eccessivo di capi di scarsa qualità è oggi percepito come di cattivo gusto o, come si dice online, “cringe“.
  • Cosa lo sostituisce: i “curated closets” o i “thrift hauls”. Oggi il prestigio non deriva dalla quantità, ma dalla ricerca: mostrare un singolo pezzo vintage unico o spiegare come si è scelto un solo capo di alta qualità per farlo durare 10 anni.
  • Come cambiare approccio: invece di mostrare 10 capi nuovi, create contenuti (o semplicemente sperimentate per voi stesse) basati sulla sfida “1 Item, 10 Ways”. Prendete un solo pezzo che avete già e provate a creare dieci abbinamenti diversi usando ciò che avete nell’armadio: la creatività nell’abbinamento ha sostituito l’euforia dell’acquisto.

5. I Blazer oversize a “scatola”

Basta con i blazer super oversize per il 2026 (foto Pinterest)

Le spalle giganti e i tagli maschili estremamente ampi hanno raggiunto il loro picco di stanchezza. Nel 2026, la silhouette “boxy” che nasconde completamente la figura è stata messa da parte.

  • Perché è out: dopo anni di volumi esasperati, c’è un ritorno al desiderio di proporzioni più equilibrate.
  • Cosa lo sostituisce: il blazer cropped (tagliato in vita) o modelli molto più scivolati e avvitati, che celebrano la silhouette naturale senza costringerla.
  • Il trucco: usate una cintura sottile in pelle sopra il blazer per segnare il punto vita (molto in voga quest’anno, come questo che vi avevo mostrato su Instagram di The Frankie Shop). In alternativa, arrotolate le maniche fino al gomito per alleggerire la figura o portatelo appoggiato sulle spalle sopra un abito leggero a sottoveste (slip dress), creando un contrasto di volumi meno pesante.

6. Le ballerine in rete (mesh flats)

Ballerine in rete e mesh: basta per il 2026 (foto Pinterest)

Le abbiamo viste ai piedi di ogni influencer (me compresa, che le ho comprate nel 2024) e in ogni vetrina durante tutto il 2025. Sebbene siano state il simbolo del comfort chic, la loro onnipresenza le ha rese troppo “viste” e prevedibili.

  • Perché è out: è un pezzo troppo connotato cronologicamente; vederle ora urla immediatamente “estate 2025”.
  • Cosa le sostituisce: scarpe con scollatura a V (V-cut) che allungano la gamba, o mocassini più strutturati dal sapore British, magari indossati con calzini a contrasto.
  • Il trucco: se proprio le volete riutilizzare indossatele con calzini velati colorati o con calze con micro-fantasie. Questo nasconde l’effetto “pelle nuda” tipico dell’anno scorso e trasforma la scarpa in un accessorio grafico e materico. Sono perfette sotto un pantalone sartoriale a gamba larga che ne lascia vedere solo la punta.

Il consiglio di Impulse Mag

Come dico sempre, non cercate di seguire ogni trend: calate sempre le tendenze nella vostra vita e secondo il vostro gusto e personalità. Se volete portare microbag, fregatevene e fatelo. Questo vale per tutto.

Il segreto della moda del 2026 è il mix estremo: abbinate un pezzo utility a una gonna in pizzo, o una sneakerina a un abito sartoriale. La moda (anche) quest’anno non richiede istruzioni, solo interpretazioni.

Cosa ne pensate dei nuovi trend? Fatecelo sapere nei commenti su Instagram!

Chiedi ad Elena - No comments yet Lascia e leggi i commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.