Cappotti Zara 2018: tutte le novità per l’autunno

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Cappotti Zara 2018

Mentre alcune di noi hanno appena cominciato le vacanze e altre faticano con la ripresa post-ferie, c’è una certezza che non cambia mai: Zara. Se anche siamo ancora alle prese con camicette e canottiere, il megabrand spagnolo arriva sempre con le sue proposte per l’autunno prima ancora di essere pronte ad entrare nella “nuova” stagione, mentre cominciamo a prendere confidenza con le tendenze moda per l’autunno.

Le proposte variano di settimana in settimana da Zara, ormai lo sapete, e azzeccare l’acquisto giusto di stagione non è sempre semplice, proprio per la quantità di scelta e di offerta che abbiamo davanti ai nostri occhi praticamente tutte le settimana.

In questo vorticoso, e talvolta assurdo, ricerca della novità, in cui sembra vecchio quello che abbiamo visto solo qualche settimana prima, ci sono alcuni capi su cui vale la pena soffermarsi un po’ di più, se non altro perché richiedono uno sforzo economico maggiore rispetto all’acquisto di un vestito o una t-shirt: parlo naturalmente dei capispalla, ed in particolare dei cappotti.

Quali sono i cappotti Zara che troveremo in questo periodo (e prossimamente) nei negozi e online? Ho selezionato 5 tendenze e modelli che la faranno da padrone e su cui, se state pensando a questo investimento, vale la pena dare un’occhiata.

Cappotti Animalier

Fatevene una ragione: quest’anno l’animalier troverà posto nei nostri armadi, con una particolare predilezione per le stampe zebrate e maculate.

Cappotti Classici, a vestaglia con la cintura

Un cappotto lungo, a vestaglia, ampio e chiuso dalla cintura per prima cosa tiene più caldo di un cappotto monopetto (e ve lo dico per esperienza personale) e e in secondo luogo è uno dei grandi classici del guardaroba, che potrete sfruttare per più stagioni. Il mio consiglio è sempre quello di partire dalle basi, scegliendo una tonalità neutra come il grigio o il cammello.

Cappotti monopetto di lunghezza media

Un classico cappotto nero o tortora monopetto, lungo al ginocchio e con le spalle della giusta misura (non vi è nulla di peggiore di un capospalla che veste grande: si vede dalle maniche, troppo larghe o troppo strette) vi farà compagnia per tantissimi anni. Nel mio guardaroba, tra i cappotti che uso di più ce n’è uno monopetto nero, lungo appena sotto il ginocchio di Stefanel che indosso da almeno 15 anni ogni inverno. Sta bene con tutto (dai jeans, al vestito elegante) ed è il capo jolly da indossare nelle più svariate occasioni quando non si sa bene che cosa mettere.

Cappotti in stile militare

Un cappotto a doppiopetto blu, con bottoni dorati e nastri decorativi in stile marinaro è un altro dei capisaldi dell’inverno: molto più versatile di quanto possa sembrare, è facile da indossare nella vita di tutti i giorni con jeans e sneakers, ma sta bene anche con vestitini romantici e anfibi, in un gioco di contrasti che bisogna però saper padroneggiare.

Cappotti a quadri e scozzesi

Quest’inverno darà un tripudio di tartan, scozzese, quadri, e fantasie a scacchi: se volete inserire nel vostro guardaroba qualcosa di nuovo, fateci un pensiero