Costume dopo gravidanza e parto: i miei consigli per scegliere “quello giusto”

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L’ispirazione per questo post mi è venuta da un post che ha condiviso una mia amica su Facebook, che chiedeva aiuto per riuscire a trovare un costume per il mare adatto al dopo gravidanza e parto.

Essendomi trovata anch’io lo scorso anno a dover comprare un costume dopo la gravidanza, ho pensato di condividere alcuni consigli e alcune idee per le donne e le ragazze che si ritrovano a dover comprare un costume per il mare avendo partorito da poco.

Naturalmente parto dalla mia esperienza e da come mi sono orientata io nella scelta del costume che ho indossato per la prima volta dopo circa due mese dalla nascita di mia figlia.

Ovviamente ciascuna di noi è diversa, sia per attitudine che per cambiamenti che per esperienza: c’è chi ha accumulato molti chili in gravidanza e non vuole mettersi in costume, chi se ne frega e indossa subito un bikini, chi magari ha avuto a che fare con un cesareo per cui per ragioni di salute non può esporre subito la pancia ai raggi solari…insomma, posto che ciascuna è libera come sempre di indossare quello che vuole, questi sono i miei pensieri e le mie scelte.

Il costume post gravidanza: cosa cambia?

#1 Cosa cambia? Il corpo!

Per prima cosa quando si ha partorito da poco (o da molto, poco importa) si ha a che fare con un notevole cambiamento a livello fisico: che siano ritenzione idrica, liquidi che stagnano, chili accumulati in gravidanza, ci ritroviamo a fare i conti con un corpo che è decisamente cambiato rispetto a “prima”.

Il seno è più gonfio, i tessuti della pancia e del ventre meno elastici e più flaccidi, le cosce più grosse…insomma è probabile che i costumi che indossavamo prima al momento non ci vadano più bene.

Personalmente avendo fatto un cesareo, e avendo a che fare con una sorta di mio pudore personale per cui non mi sono mai sentita super in costume, avevo l’esigenza di sostenere soprattutto i tessuti dell’addome e di proteggerli; per questo la mia scelta naturale è ricaduta su un costume intero (che, tra l’atro, è tornato anche molto di moda negli ultimi anni, per chi se lo chiedesse).

#2 Sostegno sì, compressione no

In secondo luogo, chi ha un décolleté generoso nel post parto si ritroverà a dover fare i conti con un seno ancora più prosperoso, per cui anche qui c’è bisogno di sostegno: l’ideale è scegliere un modello di costume che abbracci e sostenga il seno senza comprimerlo. Secondo me è una buona idea scegliere un costume che abbia un ferretto sotto il seno oppure uno che abbia una tecnologia di sostegno che pur non avendo il ferretto sostenga molto bene.

#3 La praticità

Il terzo fattore secondo me fondamentale per la scelta di un costume post parto è la praticità: con un bambino da gestire, tenere in braccio, cambiare, allattare, secondo me è inutile complicarsi la vita con costumi con applicazioni, frange, decori o micro slip.

Puntate sulla semplicità, evitate applicazioni e pietre che possono anche graffiare e infastidire vostro bambino e se non amate i costumi di un solo colore optate per una stampa a fantasia.

Inoltre pensate che probabilmente avrete veramente poco tempo per languire sul lettino o sull’amaca, ma piuttosto dovrete fare quel favoloso sport che consiste nell’ “alzati, siediti, inchinati, solleva…” per N volte all’ora, per cui cercate la comodità e la praticità.

Io lo scorso anno avevo scelto un costume intero di Triumph: sulla carta non l’avrei considerato molto, poi indossato devo dire che ha fatto la differenza: ottimo sostegno al decolleté, ottima fodera, con fascia elastica sull’addome per sostenere i tessuti dopo il cesareo; devo confessare che ne sono rimasta entusiasta.

Ricapitolando, ecco alcuni aspetti su cui puntare l’attenzione quando dovete scegliere un costume dopo la gravidanza o il parto:

  • scegliete preferibilmente un costume shaping: questo perché solitamente chi fa costumi di questo tipo utilizza delle accortezze per abbracciare e sostenere le curve che altri produttori non hanno.
  • evitate il low cost per il semplice fatto che hai bisogno di materiali e tecnologie di buona qualità per sostenere addome e seno. Per ovvie ragioni la qualità dei tessuti e delle forme non può -sempre- rispondere alle esigenze che hai in questo momento.
  • occhio alla praticità e alla semplicità: evitate applicazioni e oggetti che possano far male al bambino.
  • un piccolo trucchetto per camuffare la pancia è scegliere un costume intero con un leggero drappeggio sull’addome.
  • prediligete per il seno forme “wrapping“, avvolgenti, che rendano più semplice l’allattamento.
  • non farsi problemi e non rinunciare al mare: avete fatto la cosa più bella del mondo e qualche chilo in più e qualche smagliatura non devono assolutamente ostacolare la nostra voglia di mare.

Nella gallery ho inserito alcuni modelli di costumi che potete trovare online e che vi possono essere di ispirazione soprattutto per capire che modello e forma può essere la più comoda e adatta in questo momento. Buon mare!

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