I’m back (2021 edition)

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Ripercorrendo la sezione “Elena” del mio blog, quella personale, legata più ai miei pensieri e condivisioni, mi sono accorta che più o meno ciclicamente “torno“.

Siamo a inizio gennaio 2021, durante una pandemia, e abbiamo capito che fare tanti programmi non ha davvero più senso, o per lo meno per me è così. Forse ha senso porsi degli obiettivi, che siano misurabili e fattibili, una sorta di to do list di cose che si desiderano e che si vogliono, più che di buoni propositi.

Fare un bilancio del 2020 qui sul blog ha senso? Non lo so. Mi ero prefissata un obiettivo professionale per il 2020 e nonostante ci si sia messo di mezzo di tutto, quell’obiettivo l’ho raggiunto (yeah!) se non altro per manifesta inferiorità dello scenario e “dell’avversario”. Ve ne parlerò.

Il 2019 è stato per me un anno davvero molto difficile, forse il peggiore degli ultimi anni, e questo 2020 mi ha aiutata, nonostante tutto quello che è successo, a vivere in modo davvero più consapevole, presente e gioioso la mia vita.

In questi giorni sto lavorando, come sempre, per mettere le basi su obiettivi e cose da fare per quest’anno, lasciando un buon margine di manovra nel caso le scuole chiudessero, il mio lavoro non tornasse davvero ad essere più come prima (vedi alla voce eventi e sfilate) e varie ed eventuali. Insomma, sto inserendo la variabile tempo nella mia pianificazione, che idealmente può arrivare a coprire il 50% del mio tempo disponibile. Con una figlia piccola e tutte le criticità del momento è il massimo a cui realisticamente posso aspirare. Se poi riuscirò a fare o lavorare di più, ben venga, ma per il primo semestre andrà così.

Comunque, divagavo.

Da qualche giorno si è appresa la notizia che si farà una nuova stagione della serie cult Sex and the city, a cui mancherà una delle protagoniste. Ne hanno parlato TUTTI, tranne me, anche se Carrie nel bene e nel male è stata una delle mie fonti di ispirazione (e aspirazione) quando ero piccola. Quello su cui ho riflettuto è il sentimento di nostalgia e di “recupero” a cui mi ha fatto pensare questa notizia. E la nostalgia, per me, è qualcosa di malinconico ma anche confortante e dolcissimo. La nostalgia per qualcosa che abbiamo visto, vissuto, fatto è un sentimento che proviamo quando quel qualcosa ci ha fatto stare bene, o lo abbiamo fatto volentieri, e in fondo in fondo, magari senza ammetterlo, avremmo voglia di rivivere.

Poi questa mattina sul blog di Francesca ho letto un post dove condivideva risorse utili per il lavoro sui social, citano tra le varie Dario Vignali; ho cliccato su un video, ma poi sono finita a leggere un post sul suo blog dove racconta come mai nel 2020 dopo due anni di assenza, è tornato a scrivere sul suo blog.

In sostanza, passione.

Che è quella che è sempre stata alla base e la scintilla che ha fatto scaturire il mio lavoro.

Il mio obiettivo (potrei definirlo in modo molto più pomposo, il mio MANIFESTO) per quest’anno è sfruttare il più possibile questo spazio non solo per condividere con voi consigli di shopping e bellezza, ma anche avere uno spazio mio dove condividere quello che penso in modo più esteso rispetto a quello che faccio su Instagram, dove mi voglio impegnare a condividere “uno stile elegante per la vita di tutti i giorni”, che sia nell’abbigliamento, nel beauty, nella quotidianità; voglio cercare di riportare, anche su Instagram, la mia passione alla realtà.

Il mio obiettivo è continuare ad alimentare quella passione: fuori tempo, fuori dalla realtà? Chi lo sa.

Per me indossare un crop top con 0 gradi è improponibile, così come pensare di andare in giro senza calze, giusto per fare un esempio che riguardi l’abbigliamento. Voglio con voi provare a condividere bellezza e originalità calandola nel quotidiano, come mi sono riproposta negli ultimi anni.

Per sostenere il mio percorso puoi seguirmi su Instagram, dove condivido tips e consigli di moda e bellezza ma soprattutto ti porto dietro le quinte del mondo della moda. Buon 2021!

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